La volontà che anima il libro “I Tarocchi Come Via Iniziatica” è il fornire una prospettiva diversa e meno banalizzante del “libro a fogli sparsi”, il Tarocco, all’interno del quale è possibile rintracciare la base matematica che riporta alle leggi che regolano i Misteri della Natura e dunque dell’uomo stesso.
Un libro muto, quindi, che narra della storia della creazione dell’uomo nonché del percorso richiesto per ritornare alla fonte del Tutto, e il segreto sta nel saper mischiare le carte per mutarne la sequenza.
In questa opera alchimia, magia, cabala ermetica e psicologia si fondono insieme fornendo una visione unitaria, completa e complessa del percorso che ogni uomo è chiamato a compiere: la conoscenza di sé stessi.
In questa su prima opera Njadyr Helgrindr analizza le corrispondenze alchemico-cabalistiche di ogni lama e, tramite i 22 Arcani, ti invita a partire per un viaggio alla scoperta dell’Albero della Vita addentrandoti nel reale e profondo significato della Merkavah, altrimenti nota come l’Opera del Carro..
L’autrice condivide parte del suo percorso e dei suoi studi utilizzando “il magico libro a fogli sparsi” come fosse un faro nella notte e nella nebbia: ogni carta, proprio come i segnali stradali, ti indicherà le destinazioni, le strade da percorrere per giungervi, le curve pericolose e le deviazioni, le interruzioni ed i rallentamenti, gli stop da rispettare e le precedenze da dare, ed il tutto al fine di imboccare la via più giusta, minimizzando il rischio di smarrirti.
ti addentrerai, utilizzando le lame del “libro”, nel mondo dell’alchimia spirituale e della psicologia sacra per scoprire, a piccoli passi, che soltanto la piena comprensione di sé stessi, e delle leggi della Natura, costituisce il vero ed unico scopo nonché potere del mago.
Imparerai a conoscere le singole lame, ti immergerai in esse e, grazie a loro, intraprenderai quel viaggio che ti trasformerà in un ricercatore della verità. È fondamentalmente un viaggio all’interno di te stesso, alla scoperta dei tuoi pensieri, delle tue paure e delle tue più profonde emozioni.
Njadyr Helgrindr, sin dall’adolescenza viene attratta dal rapporto dell’uomo con il sacro e si interessa di psicologia e filosofia. Successivamente intraprende lo studio delle discipline esoteriche appassionandosi di numerologia sacra, alchimia e cabala ermetica. Suo obiettivo diviene conseguentemente il fare luce su tematiche oggi spesso dimenticate o trattate con superficialità, riportando l’attenzione sulle antiche tradizioni esoteriche di stampo occidentale i cui antichissimi insegnamenti sono velati da desuete allegorie e oscuri simbolismi. Matura sempre più in lei il desiderio e la volontà di contribuire a diffondere la cultura iniziatica, che rischia di rimanere relegata all’ombra di sbrigative quanto fuorviarti teorie, attraverso un approccio ed un linguaggio vicino alle persone desiderose di evolvere e conoscere sé stesse. A tal fine, nel 2018, fonda ilMadame Mabel 1860, noto nella Torino magica come il “salotto della strega”, il primo e unico ritrovo per gli appassionati di esoterismo in Italia. Considera il Tarocco uno degli strumenti per eccellenza tramite il quale sondare l’animo umano, essendo lo stesso un Libro Muto che nasconde il mistero dell’uomo, e sviluppa un proprio metodo di insegnamento basato sullo studio degli archetipi in esso contenuti, il proprio percorso iniziatico e la psicologia sacra. Membro del Consiglio Direttivo di A.I.R., Accademia Italiana Runologi, è impegnata in un progetto di ricerca e sviluppo all’interno del metodo Norak Odal, che prevede un percorso di sciamanesimo iniziatico tramandato basato sulle antiche tradizioni norrene. Dall’incontro con Norak Odal nasce l’idea di creare il primo Museo della Stregoneria Contemporanea, presso, il Madame Mabel di Torino, così da concretizzare sempre più il suo desiderio di diffondere la cultura esoterica. Nel dicembre 2020, viene insignita, dal Gran Maestro Dario Blengio, per dare continuità, internamente l’Ordine Templare, all’ordine femminile rinato sotto il nome “La Rosa e La Spada”.
